Moreno Cedroni, nasce ad Ancona il 09/07/1964.
Nel 1984 apre La Madonnina del Pescatore, ristorante di lusso incastonato nella splendida cornice marchigiana. Nel 1996, viene premiato con la prima stella Michelin, nel 1999 con il “Sole” di Veronelli e nel 2000 con le tre forchette del Gambero Rosso.
Proprio all’inizio del nuovo millennio, apre nella baia di Portonovo ad Ancona, il Clandestino Susci Bar, un punto di riferimento per gli amanti del crudo. Un anno più tardi, nel 2001, esce il suo primo libro Sushi & Susci, edito dalla biblioteca Culinaria. Il 2002 vede, invece, la pubblicazione del libro Martini solids, un libro che spiega i “cocktail solidi” creati per Martini &Rossi.
Apice della creatività e dell’innovazione nel mondo della ristorazione, nel 2003 Cedroni dà vita alla prima salumeria ittica: Anikò a Senigallia. Contestualmente nasce inoltre l’Officina, un laboratorio sperimentale a marchio CE dove produrre salumi e conserve di pesce, marmellate, confetture e sughi ed altri prodotti selezionati e confezionati.
Nel gennaio del 2004, Moreno Cedroni presenta il nuovo libro “Multipli di venti” in cui racconta i primi vent’anni di brillante carriera.
L’altissimo riconoscimento della seconda stella Michelin per la Madonnina del Pescatore arriva nel novembre 2006, motivo di prestigio e di grande orgoglio.
Per la sua padronanza e la tecnica nel maneggiare la materia prima, per la creatività e la capacità di intrecciare tradizione e innovazione in cucina, nell’ottobre 2008 lo Chef Cedroni viene dichiarato vincitore del premio svedese Kungsfenan Seafood Awards.
Il 2011 vede l’uscita di due libri: “Maionese di fragole” edito da Mondadori, il primo libro di narrativa con consigli di educazione alimentare per bambini, ed un prezioso libro di ricette che raccoglie invenzioni e rivisitazioni dei sei anni più recenti. Mentre nel 2014 esce “Susci più che mai”, edito da Giunti. Nello stesso anno, non solo lo Chef entra nel consiglio direttivo della Fipe, ma diventa Ambassador per l’Expo 2015.
Parallelamente, un notevole riconoscimento giunge nel 2012 dal The Wall Street Journal che inserisce la Madonnina del Pescatore tra i migliori 10 ristoranti di pesce d’Europa.
Nel 2017 Moreno Cedroni a Top Chef conduce il programma con Giuliano Baldessari, Mauro Colagreco e Annie Féolde.
Riconosciuto vero e proprio inventore del susci all’italiana, a febbraio 2018, Moreno Cedroni è stato nominato dal Norwegian Seafood Council ambasciatore dello Stoccafisso di Norvegia, per la sua straordinaria familiarità con il pesce e la sua innovativa reinterpretazione di questo ingrediente in cucina.
Anno ricco di soddisfazioni anche il 2019, in cui, oltre alle grandi conferme che hanno visto protagonista la Madonnina del Pescatore, lo Chef è stato premiato dal Gambero Rosso con il premio Innovazione in Cucina.
Il mondo di Moreno Cedroni, con la sua filosofia e i passi tracciati in quest’evoluzione della cucina italiana a cui lo Chef sta dando un significativo apporto, sono infine celebrati nel libro pubblicato sempre nel 2019 “Cedroni – Il pensiero creativo che ha cambiato la cucina italiana” (di Moreno Cedroni, Cinzia Benzi – Giunti).
Numerose nel corso della carriera sono state le partecipazioni a congressi gastronomici del calibro di Identità golose, Lo mejor de la gastronomÍa, Gastronomika, Omnivore. Molteplici anche le collaborazioni e consulenze tra cui quelle con Moschino, San Resort, Baglioni Hotels, Lavazza, San Pellegrino, Mc Cann.
Estro, creatività, curiosità, sperimentazione. Trentasei anni di storia e storie, di duro lavoro, ma anche di genialità, esperienze nuove, viaggi che vanno dalla tradizione all’inesplorato da raccontare

Moreno

 

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“All’Expo aggiungo del valore, aggiungo dell’olio extravergine di oliva sia perché identifica il mio territorio – questo è un olio di oliva raggia – e identifica tutta l’Italia, sia perché  per il mio lavoro di cuoco è un ingrediente indispensabile, non saprei come cucinare senza olio extravergine….(leggi tutto, vai al sito expo)

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Dopo un’introduzione al mondo del sushi, con la sua filosofia, i suoi riti, le sue tecniche, ecco una straordinaria galleria di creazioni inedite. Dalle ”collezioni” che sono già un classico nei locali di Cedroni si passa ai nuovi maki, che traggono ispirazione dal mondo, fino ad arrivare al piatto forte: ricette regionali rivisitate in chiave susci, in un viaggio dalla Sicilia alla Valle d’Aosta che non finisce di stupire.