Davanti il mare e l’interminabile spiaggia, dietro le colline accoglienti e verdi, vicino e nei dintorni città e paesi ricchi di arte e di storia; incastonato nella splendida cornice marchigiana, protetto da una stele devozionale ancora fortemente venerata da chi grazie al mare vive, e da cui prende il nome, sul lido di Marzocca in provincia di Ancona, lì è la Madonnina del Pescatore.

 

Mariella accoglie gli ospiti e li conduce a gustare gli straordinari ed innovativi piatti dello chef – patron Moreno. La cucina, incentrata per lo più sul pesce, abbina la fantasia con la capacità di fondere le materie prime: dal Susci, alla Costoletta di rombo, alla prima colazione, ogni portata è curata al dettaglio per far vivere all’ospite un’esperienza gustativa unica nel suo genere.

La Madonnina del Pescatore è l’attività più longeva di Cedroni, ormai rodata, sapientemente strutturata, ma sempre aperta all’innovazione, così come lo è il suo patron.

La Madonnina del Pescatore è un luogo dove la tradizione abbraccia la sperimentazione, un palco dove non ci si ferma mai, teatro dell’arte culinaria nostrana, straordinariamente dinamica ed eternamente giovane. Dal sous Chef, Luca Abbadir, alter ego di Cedroni, alla moglie Mariella Organi, che si prende cura degli ospiti, ogni collaboratore dello Chef aderisce a questa filosofia di dedizione al lavoro, di passione, tutto ciò che rende la Madonnina assolutamente meritevole dei traguardi raggiunti.

Corona il quadro, lo chef Moreno Cedroni che dirige una cucina esigente, un laboratorio modernissimo ispirato a questi concetti. L’architettura e l’ambientazione, progettata da Fabio Ceccarelli, riflettono una modernità prudente e attenta al servizio, flessibile e composta, secondo i criteri dell’essenzialità. La spiaggia e il mare rappresentano, per altri versi, la sopravvivenza di un paesaggio resistente alle ondate del turismo di massa lontano dalle raffinatezze della civilizzazione: laboratorio, ambienti artificiali e naturali rappresentano, quindi, i componenti del ristorante perfetto.